1. MOBILITÀ, AVANTI SUL NODO DELL’EX DAZIO: IN FASE DI STUDIO UNA PROPOSTA CONDIVISA
Prosegue il percorso di confronto istituzionale sul nodo viario dell’ex Dazio, uno dei punti più critici della mobilità nel quadrante sud della Capitale. Dopo mesi di incontri, approfondimenti tecnici e interlocuzioni con i Municipi VIII e IX, il 24 novembre 2025 è stata presentata, alla II Commissione Capitolina Permanente – Lavori Pubblici, una proposta del sig. Bruno Pulcini, Pres. Comm. Mobilità del CdQ Grotta Perfetta, condivisa e ampliata dai CdQ Vigna Murata e Colle di Mezzo, e dalle associazioni del territorio Cecchignola Vivibile odv, la Comunità della Valle del Fosso della Cecchignola, “La Vigna e Gentes, di riorganizzazione del sistema delle rotatorie presenti nell’area dell’ “ex Dazio”, che interessano via Ardeatina, via di Vigna Murata, via di Tor Carbone e via di Grotta Perfetta.
La proposta che punta a intervenire sul predetto sistema con due tipologie di intervento, così articolati: nel breve periodo, con soluzioni immediatamente cantierabili e a basso impatto sulla circolazione, nel medio-lungo termine, attraverso opere strutturali in grado di alleggerire in modo significativo i flussi di traffico.
Gli interventi ipotizzati includono la creazione di una nuova corsia di marcia, l’introduzione di corsie dedicate al trasporto pubblico, l’ottimizzazione degli svincoli esistenti e, in prospettiva, la realizzazione di un sottopasso o ponte di collegamento diretto tra via Ardeatina e via di Vigna Murata. Un insieme di soluzioni pensate per restituire fluidità alla viabilità principale e ridurre il traffico di attraversamento all’interno dei quartieri residenziali.
Parallelamente, è stata ribadita l’importanza strategica del collegamento Kobler/Genieri – Bersaglieri, infrastruttura ritenuta fondamentale per riequilibrare la mobilità dell’intero quadrante Ardeatino–Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo.
A conferma dell’attenzione istituzionale sul tema, il 3 dicembre 2025 la II Commissione Capitolina Permanente – Lavori Pubblici, come esito dell’incontro del 24 novembre di cui sopra, ha formalizzato la richiesta a Roma Servizi per la Mobilità di avvio di uno studio preliminare per la riorganizzazione dell’intersezione sulla base della proposta presentata dai comitati e dalle associazioni.
Un segnale concreto di come il dialogo costante tra territorio e istituzioni possa tradursi in percorsi operativi finalizzati a migliorare la qualità della vita dei residenti e la funzionalità della città. Nel mese di febbraio sono stati chiesti aggiornamenti alla II Commissione Lavori Pubblici, che ci ha assicurato che interverranno presto (nel mese di marzo) nuovi aggiornamenti circa la valutazione tecnica in corso di esecuzione da parte dell’Università “La Sapienza”, su incarico di Roma Servizi per la Mobilità.
2. RIFACIMENTO DI VIA ARCIDIACONO
I lavori di manutenzione straordinaria su via T. Arcidiacono continuano tra rallentamenti, sospensioni e successive correzioni progettuali. L’intervento, finanziato con fondi stanziati nel 2020 dalla giunta Raggi, era inizialmente previsto per luglio 2025 ma ha subito diversi rinvii legati a problemi amministrativi, come comunicatoci dal Municipio IX in risposta alle numerose sollecitazioni inviate dal Comitato di Quartiere a partire dall’estate.
Oltre a chiedere chiarimenti sulle tempistiche e sullo stato di avanzamento dell’opera, il CdQ ha più volte richiesto all’amministrazione una serie di migliorie e/o modifiche. Tra queste: la sostituzione della cartellonistica non più conforme, la necessità di sostituire gli attuali parapedonali con elementi più idonei al decoro urbano, la copertura con materiale cementizio delle isole di traffico più piccole, su cui cresce vegetazione incolta — aree che negli anni sono state ripulite più volte anche grazie all’impegno volontario di alcuni residenti del quartiere, che ringraziamo — oltre a problemi ricorrenti di allagamento in diversi punti della strada, soprattutto all’altezza dei civici 81 e 165.
Il Comitato ha inoltre evidenziato carenze sotto il profilo della sicurezza per i pedoni, chiedendo l’introduzione di un attraversamento pedonale rialzato all’incrocio tra via Arcidiacono e via Drago e l’installazione di “occhi di gatto” lungo la curva di via Arcidiacono, in prossimità del parco. La richiesta degli attraversamenti rialzati è stata successivamente portata anche in sede istituzionale attraverso l’ordine del giorno n. 532 del 19 dicembre 2025, presentato in Consiglio Comunale dai consiglieri Raggi, Meleo, Diaco e Ferrara.
Particolare rilievo hanno avuto anche le segnalazioni del CdQ relative alla realizzazione dei marciapiedi in corrispondenza del civico 200. Il progetto originario prevedeva infatti bordi in marmo che, in prossimità delle alberature, determinavano restringimenti improvvisi del passaggio, creando potenziali situazioni di pericolo per i pedoni. A seguito di queste osservazioni, l’amministrazione municipale ha disposto una modifica del progetto esecutivo, con conseguente sospensione del cantiere oltre la pausa natalizia per consentire un nuovo ordinativo dei materiali.
Il 26 febbraio 2026 l’assessora ai Lavori Pubblici del Municipio IX ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento dell’intervento, chiarendo che i rallentamenti sono stati determinati da due fattori principali. Il primo è proprio la revisione progettuale richiesta in seguito alla segnalazione del Comitato: come detto, il progetto iniziale prevedeva marciapiedi realizzati “a scaglioni”, più larghi in corrispondenza delle tazze degli alberi e più stretti nei tratti privi di alberature. Questa soluzione è stata sostituita da una livellazione uniforme dell’intera sede pedonale all’altezza delle alberature, garantendo maggiore continuità e sicurezza del percorso. La modifica ha comportato la redazione di un nuovo computo metrico estimativo e una sosta tecnica del cantiere di circa due settimane, alla quale si è aggiunto il prolungato periodo di maltempo.
Nel corso dello stesso aggiornamento, l’assessora ha comunicato anche l’accoglimento di diverse richieste avanzate dal Comitato di Quartiere nei mesi precedenti e sopra elencate, che sono state tutte accolte. In particolare, è stato annunciato il rifacimento integrale del parcheggio di via Squarcina — intervento per il quale il CdQ esprime particolare soddisfazione, poiché in precedenza escluso.
Sono inoltre previsti la rimozione dell’isola di traffico situata in corrispondenza della curva — che sarà sostituita da un cordolo — la posa di occhi di gatto lungo lo stesso tratto stradale e la copertura con materiale cementizio di alcune piccole isole spartitraffico. Vigileremo affinché quanto promesso venga effettivamente realizzato.
3. FINANZIAMENTO DELL’ARENA CIVICA
Da anni il Comitato di Quartiere Vigna Murata (sia l’attuale che quelli precedenti) segue con attenzione e continuità la vicenda dell’Arena civica e della struttura polifunzionale nel parco di via Ferruzzi, nel quartiere Fonte Meravigliosa: un’opera pubblica avviata, finanziata e poi rimasta incompiuta, che rappresenta oggi una importante criticità – ma anche una grande opportunità – per il territorio. Il progetto, concepito come spazio aggregativo a servizio di giovani, anziani e associazioni, era stato inizialmente finanziato con 300.000 euro di fondi pubblici. Di questi, circa 285.000 euro sono stati utilizzati per la realizzazione del viale pedonale, la sistemazione delle alberature e per una prima parte della struttura. Le somme originarie non sono, però, risultate sufficienti per il completamento dell’opera a causa dell’intervenuto aumento dei prezzi. Per questo motivo, nel bilancio 2023 il progetto era stato rifinanziato tramite un emendamento del M5S, al fine di consentire la conclusione dei lavori. Tale stanziamento è però stato successivamente definanziato nell’assestamento di bilancio del luglio 2024, rendendo necessaria una nuova iniziativa per assicurare la copertura economica mancante. I comitati di quartiere – tanto quelli precedenti quanto l’attuale – e le associazioni del territorio, tra cui “La Vigna”, hanno costantemente sostenuto la necessità di completare l’intervento, che comprende sia l’arena civica sia la struttura polifunzionale. Fonte Meravigliosa e Prato Smeraldo, infatti, sono privi di spazi pubblici chiusi destinati alla socialità e alla cultura, una carenza che rende l’opera incompiuta ancora più significativa. Al fine di riportare l’attenzione sul tema, il CdQ Vigna Murata ha organizzato incontri con gli assessori del Municipio e, nel mese di dicembre ha formalizzato le proprie richieste con una lettera inviata al sindaco Roberto Gualtieri e agli assessori competenti – Ambiente, Bilancio, Cultura e Lavori Pubblici – con copia alla presidente del Municipio IX. Nel documento si chiedeva il rifinanziamento dell’intervento, richiamando anche l’Ordine del Giorno n. 526 del 19 dicembre 2025, collegato al bilancio di previsione 2026-2028, con cui l’Assemblea Capitolina ha invitato Giunta e Sindaco a valutare l’inserimento delle risorse necessarie nella variazione di bilancio 2026. Il CdQ sottolinea come esista già una progettazione preliminare per il completamento dell’arena, condivisa con l’Ufficio Tecnico municipale. Ciò che manca, oggi, sono le risorse economiche per portare a termine l’opera e un cronoprogramma chiaro che eviti nuovi stop. Nei primi giorni di febbraio ha, pertanto, inviato una nuova comunicazione, sollecitando il rifinanziamento dell’opera che, speriamo, verrà approvato. Completare l’arena significherebbe valorizzare un investimento già sostenuto, restituire al territorio uno spazio di partecipazione e rafforzare la fiducia dei cittadini negli strumenti di democrazia partecipativa. La decisione spetterà ora alla Giunta e all’Assemblea Capitolina nell’ambito della programmazione 2026-2028. Per Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo non si tratta soltanto di completare un’opera pubblica, ma di trasformare un’area incompiuta in uno spazio vivo, capace di generare cultura, coesione e qualità urbana. Una sfida che chiama in causa non solo le risorse economiche, ma la credibilità stessa delle politiche partecipative. È notizia del 24 febbraio u.s. che anche l’assessore comunale alla Cultura si sia, a seguito di nostro appello, interessato alla questione e abbia coinvolto altri consiglieri. Speriamo, quindi, che l’opera venga rifinanziata e che il quartiere possa finalmente avere uno spazio aggregativo.
4. VIA FERRUZZI, IL MURETTO DIMENTICATO
Il muretto di via R. Ferruzzi, nel tratto fronte circolo sportivo comunale “Fonte Roma Eur”, rappresenta da anni una criticità strutturale e di sicurezza per il quartiere. Un’opera realizzata nel 2015 per contenere un’area di terra scoscesa che, con il tempo, ha mostrato evidenti segni di cedimento: fessurazioni, elementi instabili, vegetazione in avanzato stato di degrado, sulla quale è stata apposta una struttura provvisoria in ferro e cartone, che invade marciapiede e carreggiata, ormai ammalorata.
La situazione ha avuto un impatto diretto anche sugli interventi ivi programmati, che individuavano in quel punto un’area di parcheggio: su via Ferruzzi, infatti, i lavori relativi all’isola ambientale non sono mai stati completati proprio a causa dell’instabilità dell’area. Oggi la strada è segnalata con strisce gialle e dispositivi provvisori, a testimonianza di un’opera rimasta incompiuta.
Il Comitato di Quartiere Vigna Murata ha avviato un’azione per riportare il tema all’attenzione delle istituzioni. Attraverso segnalazioni formali, incontri con il Municipio, invio di fotografie aggiornate e richiami puntuali alle norme in materia di sicurezza stradale, decoro urbano e tutela della pubblica incolumità.
Particolare rilievo ha avuto la riunione del 4 aprile, durante la quale il Municipio ha riconosciuto la necessità di un intervento strutturale sul muretto, attualmente ancora non avvenuto. Il Comitato ha, in ogni caso, continuato a sollecitare un intervento sia presso gli assessori municipali che comunali, mantenendo alta l’attenzione sul rischio concreto per cittadini, studenti, frequentatori della parrocchia e del circolo sportivo, nonché per il traffico veicolare quotidiano.
Il lavoro di pressione civica e l’interessamento della consigliera Carla Canale hanno prodotto un risultato concreto: il 19 dicembre 2025 l’Assemblea Capitolina ha approvato l’Ordine del Giorno n. 529, collegato alla deliberazione di Bilancio n. 227/2025. L’atto impegna Sindaco e Giunta a finanziare la realizzazione di un muro di contenimento nel tratto di via Ferruzzi fronte circolo sportivo, riconoscendone formalmente la pericolosità per la sicurezza e l’incolumità pubblica.
Speriamo, quindi, che, visto quanto detto nel corso della riunione del 4 aprile, l’approvazione dell’odg e le numerosissime richieste del comitato, l’opera venga finalmente finanziata.
5. VERDE
Fin dai primi momenti del suo insediamento – prima che subentrasse il nuovo Consorzio del Verde che, sin da subito si è dimostrato proattivo nella gestione del verde di Fonte Meravigliosa – il Comitato di quartiere si è impegnato per cercare di risolvere il problema della mancata manutenzione che aveva interessato i parchi pubblici del quartiere. Si è cercato di sensibilizzare tutti sull’importanza del contributo volontario necessario per la manutenzione del verde: attraverso comunicati, parlando con gli amministratori di condominio, partecipando alle riunioni condominiali, parlando con i singoli cittadini e sollecitando donazioni anche da parte dei singoli. In tal modo sono state raccolte molte quote e, grazie al contributo di una grandissima maggioranza di residenti si è potuta riprendere la regolare manutenzione dei nostri prati. Dal momento della elezione, è subentrato il nuovo consorzio del Verde, che ha proseguito l’attività e, grazie al quale, oggi il servizio viene regolarmente svolto (in proposito, si coglie l’occasione per ringraziare la società “Fonte 84” per il lavoro fatto fino ad oggi). Sul fronte della manutenzione verticale, il CdQ ha tenuto continui contatti con il Servizio giardini del Comune di Roma che ha provveduto alla manutenzione e alla messa in sicurezza di molti alberi. Purtroppo, abbiamo constatato che diverse piante, dopo molti anni, sono state considerate da abbattere e sono state tagliate. Siamo fortemente determinati ad ottenerne la ripiantumazione, a tal fine abbiamo ritenuto opportuno effettuare due mappature, necessarie a chiedere e a monitorare tale ripiantumazione. L’intento del CdQ, in proposito, è quello di cooperare con il servizio giardini nel restauro conservativo delle aree verdi di Fonte meravigliosa, al fine di preservarne la qualità e la fruibilità da parte dei cittadini.
6. DECORO URBANO E SICUREZZA STRADALE, IL BILANCIO DELLE INIZIATIVE NEL QUARTIERE
Manutenzione ordinaria, interventi di riqualificazione e una serie di richieste mirate agli enti competenti: è l’attività portata avanti finora dal Comitato di Quartiere per migliorare il decoro e la vivibilità della zona.
Tra gli interventi effettuati figura lo spurgo delle caditoie in via della Fonte Meravigliosa e in via R. Forster, operazione necessaria per prevenire allagamenti e criticità durante le precipitazioni. Sono state inoltre organizzate due giornate di pulizia straordinaria che hanno interessato diverse aree del quartiere, con la rimozione di rifiuti e il ripristino di spazi comuni.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riqualificazione di alcuni punti simbolici. Le mura perimetrali della Parrocchia Santa Giovanna Antida sono state ridipinte, così come – per due volte – il muro esterno del mercato sul lato del Parco Ferruzzi, frequentemente oggetto di scritte vandaliche. È stata inoltre ritinteggiata via Paravia, contribuendo a restituire un aspetto più ordinato alla strada. Sono, infine, state ritinteggiate parte delle mura esterne della scuola media “Domenico Purificato” di via R. Ferruzzi.
Accanto agli interventi diretti, è proseguita l’attività di segnalazione delle criticità. Tra le richieste inoltrate agli uffici competenti vi è la copertura delle numerose buche presenti sul manto stradale in diverse vie del quartiere, oltre al rifacimento delle strisce pedonali ormai sbiadite, con particolare attenzione a via Meldola, via Paravia, via Ferruzzi, via Forster, via R. Visiani, via G. Devich e via S. Gradi. Più volte è stato inoltre sollecitato il ripristino della cartellonistica stradale verticale.
È stata, diverse volte, avanzata richiesta di potatura dei tigli a bordo strada in via Arcidiacono, via Meldola e via Ferruzzi per motivi di sicurezza e decoro.
Un insieme di interventi e sollecitazioni che delinea un lavoro costante sul territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità dello spazio pubblico e la sicurezza del quartiere e l’attività prosegue…
7. LAVORIAMO UNITI IN UN CLIMA PIÙ SERENO
In questo mondo dove troppo spesso si ha la sensazione che prevalga l’odio e la violenza, possiamo dimostrare che almeno in una piccola comunità locale come la nostra è possibile vivere in maggiore armonia? È possibile pensare che negli altri ci sia qualcosa di buono e che possiamo stimarci a vicenda e aiutarci a migliorare? Si può spostare la comunicazione – purtroppo molto spesso caratterizzata da liti e accuse – dalle numerosissime chat e pagine Facebook ai chiarimenti di persona? Questa è la sfida RIVOLTA A TUTTI NOI RESIDENTI CHE QUESTO QUARTIERE LO VIVIAMO E CI SFORZIAMO PER TUTELARLO E MIGLIORARLO.
Un clima di divisione è contro gli interessi del quartiere, la politica e l’amministrazione rimangono confuse e rallentano il loro operato. Questo CdQ è stato eletto democraticamente per rappresentare il quartiere. Ci aiutate a farlo nel modo migliore possibile? Se ci si ostina nel creare malcontento e fare iniziative in concorrenza al CdQ sugli stessi temi, questo ci indebolisce tutti E NON FA IL BENE DEL QUARTIERE. Riusciremo in un clima rasserenato a organizzare nuovamente eventi con grande partecipazione di tutti? Grazie per il sostegno!