Il Comitato di Quartiere Vigna Murata informa la cittadinanza circa l’esito della battaglia condotta in queste settimane per la tutela dei confini storici del nostro quartiere.
Come noto, fino al 30 gennaio scorso, termine ultimo della consultazione pubblica avviata da Roma Capitale per la nuova mappa dei Quartieri Urbani, il perimetro di Fonte Meravigliosa comprendeva, oltre agli attuali confini individuati dal Piano di Zona 40 “Vigna Murata” (L. 167/1962), anche una porzione del Fosso della Cecchignola con il relativo Castello.
Solo il 15 luglio 2026 il Comitato ha appreso che, con delibera di Giunta del 7 luglio, quei confini erano stati modificati e i parchi storicamente appartenenti a Fonte Meravigliosa, di via Ugo Inchiostri e via E. L. Cerva, erano stati esclusi dal quartiere.
Da qui la prima opposizione, inviata il 15 luglio, ribadita nel corso della commissione Municipiale del 20 luglio e ulteriormente reiterata il 27 luglio, con la richiesta di ridefinizione dei confini e di restituzione in termini per permetterci di presentare contro osservazioni, anche per il Castello della Cecchignola.
Il 28 luglio si è svolto il Consiglio del Municipio IX, che aveva all’ordine del giorno, tra gli altri, proprio la suddivisione del territorio di Roma Capitale in Quartieri Urbani.
In Aula è intervenuta la Presidente del Comitato, Carlotta D’Alessio, che, nel ribadire l’importanza e il legame socio culturale che queste aree verdi attrezzate hanno per il quartiere, ha ricostruito i vizi procedimentali di questa vicenda: una consultazione pubblica svolta su un perimetro che poi, a giochi fatti e senza alcun preavviso, è stato radicalmente ridisegnato, in violazione del principio di correttezza e buon andamento dell’azione amministrativa e del legittimo affidamento di chi, in buona fede, si era visto, quando era ancora possibile presentare osservazioni, ampliare i propri confini e se li é visti togliere solo quando non era più possibile farlo.
Successivamente, la consigliera del Municipio IX Carla Canale ha presentato un emendamento che chiedeva di sancire, in modo vincolante, il mantenimento definitivo del Parco Inchiostri e del Parco di Via Cerva nel perimetro di Fonte Meravigliosa, sottraendoli espressamente alla nuova Zona Funzionale “Fosso della Cecchignola”.
Purtroppo, le ragioni esposte non sono state accolte: l’emendamento è stato bocciato e la maggioranza ha confermato, per il nostro quartiere, il piano già votato in Giunta il 7 luglio, di fatto scegliendo di non trasmettere all’Assemblea Capitolina alcuna richiesta di ridefinizione dei nostri confini.
Il Consiglio ha però approvato, sempre a maggioranza, un Odg collegato alla delibera che impegna la Presidente del Municipio IX ad attivarsi formalmente presso Roma Capitale e gli enti competenti per chiedere la revisione delle zone censuarie e, a seguito di tale revisione, l’inserimento del Parco di via Inchiostri e del Parco di via Cerva all’interno del quartiere Fonte Meravigliosa. Si tratta di un impegno politico, che ci auguriamo venga rispettato, ma resta comunque un percorso più lungo e incerto rispetto alla modifica diretta e vincolante che l’emendamento respinto avrebbe garantito da subito. Rammentiamo che La ridefinizione del perimetro del quartiere avverrà solo all’esito dell’adozione del provvedimento da parte dell’assemblea capitolina.